← Tutti i lavori
Scheda lavoro

Aprigliano (CS)

Insufflaggio ad Aprigliano: perché non tutti i materiali per l'insufflaggio sono uguali.

1giornata
di cantiere
2026
anno intervento
Scheda dati intervento
Località
Aprigliano (CS)
Tipo edificio
Abitazione unifamiliare esposta su 4 lati
Tipo di parete
Muratura in forato (12 cm esterno + 8 cm interno), intercapedine da 10 cm
Materiale insufflato
Fiocchi di lana di vetro
Intervento
Dall'interno
Tempo di esecuzione
1giorno di cantiere
Anno intervento
2026

Il problema

Il proprietario non lamentava alcun problema di muffa o condensa: la sua esigenza era semplicemente rendere l'abitazione più performante e confortevole, riducendo le dispersioni di un involucro che, pur senza criticità evidenti, non era ancora isolato.

Conosceva già la tecnica dell'insufflaggio nel dettaglio: sapeva come si svolge l'intervento, che agisce direttamente sull'intercapedine esistente nella muratura, che non richiede demolizioni e che si esaurisce solitamente in una sola giornata di cantiere. L'unico materiale che conosceva, però, era la resina ureica espansa, storicamente uno dei più diffusi per questo tipo di lavorazione. Non sapeva che esistessero alternative.

Quando ci ha contattati, scoprendo sul nostro sito che il materiale da noi utilizzato è la lana di vetro, ha chiesto direttamente un confronto tecnico tra i due materiali, prima di decidere come procedere.

La soluzione

Il sopralluogo ha rilevato una muratura in forato, con uno strato da 12 cm sul lato esterno e uno da 8 cm sul lato interno, e un'intercapedine da 10 cm. Prima di procedere, per rispondere in modo puntuale alla richiesta del cliente, abbiamo messo a confronto i due materiali sulla base di tutti i parametri che incidono davvero sulla qualità e sulla durata di un isolamento, non solo sulla trasmittanza termica.

Sul fronte della trasmittanza termica, entrambi i materiali rispettano ampiamente i Requisiti Minimi: la resina ureica espansa presenta generalmente un valore leggermente più basso, ma la differenza si attesta intorno all'1% — un margine che nella pratica non incide in modo apprezzabile sulla prestazione reale dell'edificio.

Su tutti gli altri aspetti, la differenza tra i due materiali è invece netta e a favore della lana di vetro:

  • Resistenza al fuoco: la lana di vetro rientra in classe A1, la più alta prevista dalla normativa EN 13501-1 — non è combustibile e non emette fumi tossici. La resina ureica espansa rientra invece in classe F, la più bassa, ovvero un materiale altamente combustibile e potenzialmente pericoloso in caso di incendio.
  • Traspirabilità: la lana di vetro ha un fattore di resistenza al vapore d'acqua pari a 1, contro l'8,87 della resina ureica. In pratica, la lana di vetro lascia traspirare correttamente la muratura, evitando l'accumulo di umidità al suo interno; la resina, al contrario, rischia di intrappolare vapore acqueo nella parete, favorendo la formazione di condensa interna.
  • Acustica: entrambi i materiali assorbono bene il suono, ma solo la lana di vetro si distingue anche come vero isolante acustico, riducendo in modo significativo la trasmissione dei rumori tra un ambiente e l'altro.
  • Sostenibilità: la lana di vetro è prodotta con materie prime naturali e abbondanti, come vetro riciclato e sabbia, ed è completamente riciclabile a fine vita. La resina ureica, derivando da un processo chimico, ha un impatto ambientale maggiore ed è più difficile da smaltire.
  • Stabilità nel tempo: la lana di vetro utilizzata possiede una classe di assestamento S1, il massimo livello certificabile — dopo 25 anni, la riduzione di volume del materiale nell'intercapedine risulta inferiore all'1%, quindi non misurabile. Questo garantisce che l'isolamento mantenga nel tempo le stesse prestazioni ottenute il giorno dell'intervento.

Di fronte a questo confronto, il proprietario ha compreso che la differenza minima in termini di trasmittanza termica è ampiamente compensata dai vantaggi della lana di vetro su sicurezza, salubrità dell'ambiente domestico, durata nel tempo e sostenibilità ambientale — ed è per questo che ha scelto di procedere con questo materiale. Abbiamo insufflato fiocchi di lana di vetro nell'intercapedine, operando interamente dall'interno dell'abitazione, con l'intervento completato in una sola giornata di cantiere.

I risultati

AntePostVariazione
Trasmittanza [W/m²K]1,1090,267-76%
Sfasamento6h 54'9h 03'+2h 09'
Attenuazione0,5620,415-26%

Una parete che prima lasciava passare 100 unità di calore, oggi ne lascia passare circa 24 — un risultato che conferma quanto un involucro non isolato, anche in assenza di sintomi evidenti come muffa o condensa, continui comunque a incidere pesantemente sui consumi. Il calore accumulato in facciata impiega inoltre oltre 2 ore in più per attraversare la parete, e la quota di calore che effettivamente riesce a passare si riduce di oltre un quarto: un doppio beneficio che si traduce in una casa che si scalda più lentamente in estate e trattiene meglio il calore in inverno.

Altri risultati

  • Scelta del materiale isolante guidata da un confronto tecnico completo, non solo dal dato di trasmittanza
  • Isolamento realizzato con un materiale in classe di resistenza al fuoco A1, certificato in classe di assestamento S1 per garantire prestazioni stabili nel tempo
  • Beneficio acustico aggiuntivo rispetto a un materiale come la resina ureica espansa

Domande frequenti

Conviene scegliere il materiale isolante solo in base alla trasmittanza termica?

No: la differenza di trasmittanza tra materiali come la lana di vetro e la resina ureica espansa è generalmente marginale (circa l'1%). Aspetti come resistenza al fuoco, traspirabilità, acustica, sostenibilità e stabilità nel tempo incidono molto di più sulla qualità reale dell'isolamento.

La resina ureica espansa è sicura da usare in ambito residenziale?

Presenta una classe di resistenza al fuoco F, la più bassa prevista dalla normativa, risultando altamente combustibile. La lana di vetro, in classe A1, è invece un materiale non combustibile e non emette fumi tossici.

Un materiale isolante può perdere efficacia nel tempo?

Sì, per effetto dell'assestamento dovuto alla gravità. Un materiale certificato in classe S1, come la lana di vetro utilizzata in questo intervento, garantisce una riduzione di volume inferiore all'1% anche dopo 25 anni, mantenendo l'isolamento efficace nel lungo periodo.

Altri lavori in Calabria

Vedi tutti i lavori in Calabria →

Sopralluogo gratuito

Vuoi un risultato così anche a casa tua?

Raccontaci il tuo edificio: ti diciamo subito se è insufflabile e ti prepariamo un preventivo senza impegno.